Rottamazione quinquies: via alle domande entro il 30 aprile

Pubblicato il 4 febbraio 2026 alle ore 10:25

Con il varo della manovra economica 2026, debutta ufficialmente la Rottamazione-quinquies delle cartelle esattoriali. Grazie a questa misura, i contribuenti possono regolarizzare la propria posizione debitoria versando unicamente la quota capitale, beneficiando dell'esenzione dal pagamento di sanzioni, interessi e aggio.

Per accedere al beneficio, è necessario presentare la domanda online sul portale della Riscossione non oltre il 30 aprile

Ambito dei applicazione della Rottamazione quinquies:

 

Sotto il profilo applicativo, la nuova definizione agevolata include i debiti consegnati all'Agente della Riscossione nell'arco temporale che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Nello specifico, la misura riguarda le pendenze originate dal mancato pagamento di:

  • Tributi erariali: emersi dalle dichiarazioni periodiche o a seguito dei controlli automatizzati e formali svolti dal Fisco (ai sensi degli artt. 36-bis e 36-ter del DPR 600/1973 e degli artt. 54-bis e 54-ter del DPR 633/1972).

  • Oneri contributivi: somme dovute all'INPS, restando però esclusi i crediti derivanti da attività di accertamento dell'ente previdenziale.

Sono ammessi alla nuova “Rottamazione” anche coloro che hanno già aderito a una precedente misura agevolativa ma sono decaduti, purché i carichi siano quelli ricompresi nell’ambito applicativo della “Rottamazione-quinquies”. 

In caso di pagamento rateale, sono dovuti, a decorrere dal 1° agosto 2026, gli interessi al tasso del 3% annuo; 

L'agenzia delle entrate-riscossione rende disponibili ai debitori, nella propria area riservata, i dati necessari a individuare i carichi definibili.

Modalità di Pagamento

 

E' possibile scegliere se pagare in un’unica soluzione, entro il 31 luglio 2026 oppure, in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni) con scadenza:

 

  • la prima, la seconda e la terza rata, rispettivamente, il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026;
  • dalla quarta alla cinquantunesima rata, rispettivamente, il 31 gennaio, il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2027;

 

Sospensione delle Misure Esecutive

Dal momento in cui viene presentata l'istanza per la Rottamazione-quinquies, si attivano automaticamente una serie di protezioni legali per il contribuente riguardanti i debiti inseriti nella richiesta:

  • Blocco dei termini: vengono sospesi tutti i tempi di prescrizione e decadenza relativi alle cartelle indicate.

  • Sospensione dei pagamenti pregressi: chi ha già rateizzazioni attive può smettere di pagare le vecchie rate fino alla scadenza della prima (o unica) rata della nuova Rottamazione.

  • Tutela del patrimonio: l'Agente della Riscossione non può iscrivere nuovi fermi amministrativi o ipoteche. Restano validi solo quelli già registrati prima della domanda.

  • Stop alle esecuzioni: non possono essere avviati nuovi pignoramenti. Quelli già iniziati vengono congelati, a meno che non si sia già tenuta un’asta con esito positivo (primo incanto).

  • Piena regolarità fiscale: il debitore smette di essere considerato "inadempiente". Questo sblocca i pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione (superando i controlli degli artt. 28-ter e 48-bis del DPR 602/73) e permette di ottenere il DURC per la regolarità contributiva.

 

E' bene ricordare che la “Rottamazione-quinquies” risulterà inefficace e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute, in caso di omesso ovvero insufficiente versamento dell’unica rata scelta per effettuare il pagamento (da pagare entro il 31 luglio 2026). 

Inoltre, nel caso di pagamento rateale, la decadenza dalla “Rottamazione-quinquies” interverrà in caso di omesso ovvero insufficiente versamento di due rateanche non consecutive, o dell’ultima rata del piano. 

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