Resto al Sud

Resto al Sud è uno dei principali incentivi pubblici per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e in alcune aree del centro Italia.

Dopo 6 anni dalla sua attivazione, il bando ha già finanziato oltre 18.000 attività attraverso € 800 milioni di agevolazioni concesse. Attualmente in Fondo dispone di una dotazione di 1,25 Miliardi di euro.

Attività Finanziabili

Sono finanziabili dal Bando: 

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura (escluse le attività agricole); 
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone; 
  • turismo; 
  • commercio; 
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria). 

Spese Ammissibili

Possono essere finanziate le seguenti spese: 

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa); 
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi; 
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e le telecomunicazioni; 
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) fino a un massimo del 20% del programma di spesa. 

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Agevolazioni Concesse

Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto

  • 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI
    (gli interessi sono interamente a carico di Invitalia)

L’importo massimo finanziabile è di 50.000 euro per ciascun richiedente, con la possibilità di arrivare fino a 200.000 euro in caso di società composte da quattro soci.

Per le imprese individuali, costituite da un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

Una volta completato il programma di spesa e a seguito del positivo esito delle verifiche presso la sede dell’impresa, si procederà al saldo delle agevolazioni.

Contestualmente, a copertura del fabbisogno di capitale circolante, verrà erogato un ulteriore contributo a fondo perduto pari a:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale

  • 10.000 euro per ciascun socio, fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Requisiti per l'Accesso al Bando:

Per Accedere ai fondi del bando resto al sud bisogna rispettare una serie di requisiti, tra cui: 

L'Età:
Devi avere un’età compresa tra 18 e 55 anni.

La Residenza:
È necessario essere residenti in una delle seguenti zone:

  • Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia

  • 116 Comuni situati nell’area del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria inclusi)

  • Isole minori marine del Centro-Nord, nonché isole lagunari e lacustri

È consentito il trasferimento della residenza in una di queste aree entro 60 giorni dall’approvazione della domanda (oppure entro 120 giorni per chi risiede all’estero).

LE Attività imprenditoriali esistenti:
Non devi risultare titolare di un’attività d’impresa operativa alla data del 21/06/2017.

Agevolazioni precedenti:
Non devi aver già beneficiato di incentivi nazionali per l’autoimprenditorialità nei tre anni precedenti.

Occupazione:
Non devi essere dipendente con contratto a tempo indeterminato e ti impegni a non sottoscrivere tale tipologia di contratto per tutta la durata del finanziamento.

Partita IVA:
Se proponi un’attività libero-professionale, non devi aver avuto una partita IVA attiva nei 12 mesi precedenti per attività simili a quella oggetto della domanda.

Se rientri nei requisiti per l'accesso e vuoi saperne di più per accedere ai fondi del Bando Resto al sud contattaci, i nostri assistenti ti guideranno lungo tutto il processo per ottenere i fondi di cui hai bisogno per aprire la tua attività

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